Trend, range e livelli: una guida semplice
Contenuto educativo. Nessun segnale, nessuna consulenza, nessuna promessa.
Trend: successione di massimi/minimi coerenti. Range: oscillazione entro limiti.
Livelli: zone dove il prezzo ha reagito più volte. Evita di disegnarne troppi.
Buona pratica: usa livelli come “zone”, non come precisione al singolo tick.
Errore tipico: confondere un rimbalzo casuale con un livello “forte”.
Obiettivo: descrivere il comportamento del prezzo, non costruire certezze.
Tip pratico
Prima di “interpretare”, descrivi: contesto → livelli → volatilità → solo dopo i dettagli.